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| Storia |
L’attuale struttura è costituita da tre corpi originari, appartenenti ad epoche successive, nei quali si evidenziano metodi e stile di costruzione evoluti nel tempo e sempre più curati nella loro veste estetica.
Dopo attente analisi ed indagini si risale fino all’anno 1870 quando beneficiario del comprensorio era la Curia Vescovile del circondario di Monopoli che quasi sicuramente sfruttava l’immobile come mensa per il clero della zona.
Pur beneficiando del dubbio, inoltre, si è venuti a conoscenza dell’esistenza di una chiesetta, posta sempre nel borgo intitolata alla memoria di S. Tommaso che ha ispirato l’attuale proprietà nella scelta della denominazione della residenza.
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